CENTRAL DO BRASIL
(Brasile 1998, colore)
Durata: 115'
Regia: Walter Salles
Con: Fernanda Montenegro, Maria Pêra, Vinicius de Oliveira, Sôia Lira
Soggetto e sceneggiatura: Joâo Emauel Carneiro e Marco Bernstein
Fotografia: Walter Carvalho
Produzione: Arthur Cohn e Martine de Clermont-Tonnerre
Co-Produzione: MACT videofilmes, Rio Filme, Nhk.
Dora, ex insegnante cinica e zitella, scrive lettere (che poi non imbuca) per conto dei tanti analfabeti che si riversano ogni giorno nella principale stazione ferroviaria di Rio. Tra i clienti capitano la giovane Ana e suo figlio Josuè di nove anni. Ana vuol far incontrare il figlio con il padre, che non ha mai conosciuto e che vive in una zona sperduta del Brasile nord-orientale. Quando esce dalla stazione, Ana viene investita da un autobus e muore. Josuè rimane solo, Dora – dopo un momento nel quale pensa di trarne profitto vendendolo – decide di accompagnarlo, se pur controvoglia, al paese del padre. Su mezzi di trasporto precari e di fortuna, i due attraversano territori dell’entroterra del Brasile dove faranno esperienze di tutti i generi e vivranno situazioni incredibili, ma alla fine sarà proprio Dora a riscoprire sentimenti a lungo soffocati.

Orso d’Oro a Berlino e nomination all’Oscar come miglior film straniero, Central do Brasil è il corrispettivo sudamericano del nostro Ladri di biciclette: capolavoro asciutto e rigoroso, che non sbaglia nulla quando racconta della drammatica condizione del Paese né quando si concentra sul rapporto tra la donna e il bambino. Era difficile non cedere alla lacrima, e il regista ci è riuscito: commuovendoci ancora di più..

QUESTE PROIEZIONI SI SVOLGONO PRESSO LA SALA ALESSANDRINI:
via Matilde di Canossa, 18 (di fronte all'Ospedale Maggiore e all ITIS "Galilei"), 2° piano.
Sala accessibile alle persone con difficoltà motorie