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Una giornata nella Berlino della fine degli anni
Venti: le strade deserte all’alba, il lavoro, le
fabbriche, liti nelle strade, fino ai divertimenti serali. Rappresentazione della vita cittadina che stilisticamente si pone tra il realismo del cinema sovietico di quegli anni e le fortissime influenze delle avanguardie europee, in particolare della corrente meccanicistica, riconoscibile nella stretta correlazione tra l’individuo e la macchina. Ruttmann comunque si discosta da ogni tipo di analisi, sia da un punto di vista sociale che psicologico, per privilegiare l’aspetto visivo, che portò Kracauer a definire le immagini del film come puri arabeschi di movimento. A completare il film, che è uno degli ultimi a chiudere la stagione del muto, sarà un accompagnamento musicale appositamente creato per questo evento e che al meglio dialogherà con le spelndide immagini della pellicola. |
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QUESTE PROIEZIONI SI SVOLGONO PRESSO LA SALA ALESSANDRINI: |
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