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Lola e Manni sono innamorati e progettano un futuro insieme nella Berlino postmuro.
Manni ha un lavoro, certo non confortante, alle dipendenze di un losco
commerciante d’auto per il quale trasporta di nascosto ingenti somme di denaro. Un
giorno per sfuggire ai controllori sulla metropolitana, Manni dimentica sul mezzo
la borsa con 100mila marchi che deve consegnare al capo. Lola ha venti minuti per
recuperare la somma, e salvare così la vita al suo amato. La storia si ripete uguale per
tre volte, le variabili cambiano e naturalemte anche i finali. Girato e montato alla maniera frenetica di un videoclip, sostenuto da musiche cadenzate
cui ha contribuito anche il regista, il terzo film di Tykwer risulta essere una sorta di
complesso videogame dai toni techno-punk, immerso in una fotografia dalle tinte
accese. Berlino, scenario delle scorribande della protagonista, che la percorre per tre
volte con esiti differenti, perde i tratti di una città cupa e
plumbea, presentandosi invece come una metropoli postmoderna
e in grande trasformazione, dove si alternano |
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QUESTE PROIEZIONI SI SVOLGONO PRESSO LA SALA ALESSANDRINI: |
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