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Dalla fine della seconda guerra mondiale, due angeli, Damiel e Cassiell, svolgono la
missione loro assegnata, aggirandosi nella città di Berlino, ascoltando i pensieri lieti
o tristi delle persone incontrate, senza però poter far niente per aiutarle. Ma Damiel sente
forte l’attrazione esercitata dalla città, segnata ancora dalle cicatrici lasciate dall’ultima
guerra e dal Mauer, e dalla sua stessa gente, innamorandosi di una bella e inquieta
trapezista, Marion. Questo sentimento porterà Damiel a dover compiere una scelta “Per me i paesaggi non sono solo scenografie, ma un elemento attivo come gli attori e portano
altrettanta emozione” (Filmkritik, n°5, maggio 1970). è film del ritorno in Europa per Wenders,
dopo la parentesi americana. Il punto di partenza per il regista
non può che essere Berlino, cuore della Germania e dell’Europa,
sintesi di tutte le frontiere fisiche e mentali e metafora di tutto ciò |
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QUESTE PROIEZIONI SI SVOLGONO PRESSO LA SALA ALESSANDRINI: |
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