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| Julien Tavernier (Ronet) viene indotto dall’amante, Florence (Moreau), moglie del suo principale, ad uccidere quest’ultimo. Nonostante la preparazione minuziosa del delitto, che difatti viene consumato, Julien compie un errore imperdonabile; tentando di porvi riparo rimane chiuso per tutta la notte nell’ascensore del palazzo dove viveva la vittima. Disperata perché non lo vede giungere all’appuntamento prestabilito, Florence vaga come in trans per Parigi alla sua ricerca, finché non viene arrestata dalla polizia. Il furto dell’auto di Julien il quale nel mattino esce dall’ascensore senza essere notato da parte di due sbandati che hanno compiuto due omicidi, rischia di farlo incolpare per un delitto che non ha commesso, ma è Florence a scagionarlo. Quando i due amanti cominciano a pensare di avercela fatta, compare un rullino fotografico… Opera prima di Malle, il film anticipa sotto molti aspetti la Nouvelle Vague, rompendo con gli stilemi neorealistici e puntando sulla creazione di un’atmosfera di immagini e musica nella quale i silenzi e le scelte registiche abbiano la massima libertà e forza poetica. Memorabile, in particolare, l’accompagnamento musicale alla straordinaria passeggiata della Moreau per Parigi: il jazzista Miles Davis suonò la tromba dal vivo durante la registrazione della colonna sonora facendosi ispirare dalla sola visione delle immagini: un dialogo città-musica che ha pochi eguali nella storia del cinema. |
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QUESTE PROIEZIONI SI SVOLGONO PRESSO LA SALA ALESSANDRINI: |
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