L'INFERNALE QUINLAN Touch of Evil
di Orson Welles
Stati Uniti 1958, bianco e nero 93 minuti

Con: Orson Welles, Charlton Heston, Janet Leigh, Joseph Calleia, Akim Tamiroff, Ray Collins, Joseph Cotten, Valentin De Vargas, Marlene Dietrich, Zsa Zsa Gabor, Victor Millan, Dennis Weaver; Soggetto: Whit Masterson; Sceneggiatura: Orson Welles; Fotografia: Russell Metty; Musiche: Henry Mancini; Montaggio: Aaron Stell, Vergil Vogel; Produzione: Albert Zugsmith Per La Universal-International; Scenografia: Robert Clatworthy, Alexander Golitzen.

Il poliziotto messicano Vargas e sua moglie si ritrovano coinvolti in un attentato mentre sono in viaggio di nozze. Vargas decide di indagare, ma si scontrerà con i metodi e l’ingombrante figura del capitano Quinlan. Ambiguo ed egocentrico, pur se dotato di un infallibile fiuto, Quinlan non esita a falsificare prove e a mettere da parte l’etica pur di riuscire nei suoi intenti. Vargas tenta di mettersi contro il temibile Quinlan, ma scatena la sua violenta reazione.
Capolavoro assoluto di Orson Welles, che firma con Touch of evil il suo ultimo film hollywoodiano. La sceneggiatura, tratta dal romanzo Contro tutti, di W. Marterson, viene completamente rielaborata da Welles per creare una figura titanica e tragica, un grande eroe nero degno della tradizione shakespeariana. I virtuosismi stilistici di Welles, le focali distorte e i vertiginosi piani sequenza, le inquadrature insolite e i comprimari attentamente costruiti lavorano al servizio di un’atmosfera kafkiana e ambigua, in cui le linee sottili dell’etica e della morale si confondono. Per Marlene Dietrich, Orson Welles crea il personaggio di Tanya, la bruna chiromante cui è affidata la battuta conclusiva del film.

QUESTE PROIEZIONI SI SVOLGONO PRESSO LA SALA ALESSANDRINI:
via Matilde di Canossa, 18 (di fronte all'Ospedale Maggiore e all ITIS "Galilei"), 2° piano.
Sala accessibile alle persone con difficoltà motorie