La pianiste

Austria/Francia, col., 2001 - 130’ - Regia: Michael Haneke
Attori principali: Isabelle Huppert, Benoit Magimel, Annie Girardot.
Soggetto: Elfriede Jelinek. Sceneggiatura: Michael Haneke. Fotografia:
Christian Berger. Montaggio: Nadine Muse e Monika Will. Scenografia:
Christoph Kanter. Consulente artistico musicale: Martin Achenbach.
Produzione: Mk2 Productions. Distribuzione: BIM. V.M. 14 anni

Erika Kohut è un’insegnante di pianoforte al Conservatorio di Vienna che vive con la madre con la quale ha frequenti scontri. Matura e intelligente, sotto la rispettabilità dell’impermeabile beige cela una doppia vita: di giorno è una donna fredda e rigorosa, di notte frequenta cinema porno e peep-show. Quando Walter, suo allievo ventenne, si innamora di lei, si mostra dura e scostante finché improvvisamente cede e, all’ombra di Schubert, intreccia con lui una burrascosa relazione.

Con La pianiste Haneke continua il suo viaggio all’interno del malessere diffuso nell’Austria contemporanea e poco a poco instaura un’atmosfera allucinata che non lascia indifferenti. Questa volta a lasciare sgomenti e a colpire, non è tanto la violenza fisica, sempre suggerita e mai mostrata, quanto quella morale e meno esplicita. Questo meccanismo contribuisce a dare un’ulteriore pennellata all’incubo domestico-borghese. Per la Jelinek, autrice del romanzo omonimo da cui il film è tratto, la vicenda è metafora dell’oppressione femminile compiuta in nome dell’arte. Raramente il cinema ha offerto una visione tanto lucida e spietata di un itinerario di autodistruzione. Un cammino che la
Huppert incarna con uno slancio, un’intelligenza, un’aderenza così netta e consapevole che intimorisce. Intensa e toccante, magnificata dai capelli rossi sull’incarnato diafano e lentigginoso del viso e dagli occhi liquidi, sempre in bilico tra lucidità e follia.

QUESTE PROIEZIONI SI SVOLGONO PRESSO LA SALA ALESSANDRINI:
via Matilde di Canossa, 18 (di fronte all'Ospedale Maggiore e all ITIS "Galilei"), 2° piano.
Sala accessibile alle persone diversamente abili