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Nella Francia occupata dai tedeschi, Marie Latour vive con i suoi due figli in
condizioni di estrema povertà. Suo marito è al fronte e la donna, per uscire
dall’indigenza che minaccia lei e la sua famiglia, comincia a praticare aborti
clandestini. Il miglioramento economico che ne deriva spinge Marie ancor più
nell’illegalità: decide infatti di affittare una delle stanze della propria casa ad
un’amica prostituta. Con una Huppert in stato di grazia, Chabrol firma uno dei suoi capolavori. Questo film
offre una profonda e lucida riflessione sulle contraddizioni che attraversano la Francia
sotto la spietata occupazione nazista, incarnata dal governo di Vichy del maresciallo Petain.
Chabrol fa i conti con la storia del proprio paese, confrontando una nazione distrutta
sia socialmente che moralmente, con un animo femminile |
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QUESTE PROIEZIONI SI SVOLGONO PRESSO LA SALA ALESSANDRINI: |
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